Coraggio

by uner85

Sembrava bello ieri, ma oggi splende di più. Tutto questo coraggio, trattenuto solo da una felpa, un cappuccio e dei guanti. Il coraggio è così, lo si trattiene, non è per i deboli. Me la prendo con chi si fa mettere i piedi in testa dalla famiglia, dalla propria donna e dagli amici. Sono pronto ad esplodere, vorrei che mi si donasse quell’occasione per dimostrare quanto vale la mia vita. Vivo in un tempo che non è mio, ed io, quando mi lascio seppellire dai ricordi tristi, li prendo a pugni sporcando i guanti. Sudando sotto un cappuccio di lana, macchiando la felpa nuova. Se mi lamento così tanto per i miei accessori, allora perché non levarseli di dosso e dare libero sfogo al mio coraggio?
Inutile odiarsi, dal profondo, con tutta la rabbia… mi ricordo che sono anche più leggero. Dentro di me c’è solo il sole abbracciato alla Madre Luna. Non crollo davanti a nessuno, solo con me stesso, rido di ogni problema e spogliandomi ti affronto. Il mio coraggio è come… come… non lo so com’è so solo che è molto confuso. Capisco benissimo, la mia situazione è senza riferimento; libero come un lupo, i suoi stessi occhi tristi, mentre corro verso il mio destino.
Aspetto una carezza, un sorriso, non sento ne freddo ne caldo. Non mi fermo, altrimenti l’ultima notte su questo pianeta la passeri in preda alle ombre, uscito da una nebbia che è durata anni adesso non voglio tornarci. Io salto dritto puntando alle stelle, io posso anche volare.
Sempre nudo mi ritrovo a correre verso il cielo, senza quei piccoli oggetti che mi possono bloccare, senza odiare… solamente l’idea di un sorriso.
Coraggio, vado, vi saluterò dall’alto.